
Fronte della tavoletta contenente il testo mitico-rituale cosiddetto di Shaḥar e Shalim.
Ugaritico
XIV-XII sec. a.C.
La scrittura denominata “ugaritica” è la scrittura locale dell’antica città di Ugarit (Ras Shamra); essa consiste in un alfabeto (meglio abjad) cuneiforme composto di 30 segni (alfabeto “lungo”). Tale scrittura è attestata quasi esclusivamente nella città di Ugarit o nella vicina Ras Ibn Hani, residenza estiva dei sovrani di Ugarit. La documentazione si data all’incirca dal XIV all’inizio del XII sec. a.C. Con tutta probabilità, la scrittura ugaritica fu “inventata” localmente adattando un esistente sistema di scrittura alfabetica alla pratica scribale cuneiforme tipica dell’accadico che in quel periodo storico era impiegato come la lingua franca del Vicino Oriente antico.
Negli scavi di Ugarit sono state rinvenute varie tavolette con alfabetari che ci permettono di conoscere con esattezza l’ordine dei segni alfabetici (cfr. Elenco dei simboli); i caratteri ugaritici sono ordinati, grosso modo, secondo l’ordine che si ritroverà nel successivo alfabeto fenicio.
Per completezza, a questo sistema di scrittura ampiamente documentato, si devono aggiungere altri due sistemi di scrittura attestati solo raramente nella città di Ugarit. Un alfabeto cuneiforme “corto” composto solo di 22 segni, e un altro alfabeto cuneiforme “lungo” che presenta un diverso ordine delle lettere (cioè con la seguente sequenza di caratteri: h, l, ḥ, m tipica del semitico meridionale) e di cui possediamo un alfabetario (RS 88.2215).
Indice dei contenuti
Documentazione e diffusioneCaratteristiche formali e i due alfabeti
Sistema di scrittura
