
Fronte della tavoletta contenente il testo mitico-rituale cosiddetto di Shaḥar e Shalim.
Ugaritico
XIV-XII sec. a.C.
Documentazione e diffusione
Gli scavi effettuati presso la città di Ugarit (Ras Shamra) hanno portato alla luce quasi 2000 testi e frammenti in lingua ugaritica e vari altri documenti redatti in diverse scritture e lingue in uso a quel tempo (XIV-inizio XII sec. a.C). Rilevanza particolare assumono i testi bilingui e plurilingui. Tali testi plurilingui sono, nella maggioranza dei casi, liste redatte in colonne parallele in lingue diverse: sumerico, accadico, ugaritico e talvolta anche in hurrita.
I testi in lingua ugaritica sono prevalentemente di genere amministrativo (contratti e liste), in quantità minore testi letterari (mitologici, religiosi, cultuali), epistolari, scolastici (esercizi, abecedari) e giuridici.
La quasi totalità dei testi in lingua ugaritica sono stati scoperti a Ugarit o a Ras Ibn Hani, circa 4,5 km sudest di Ugarit. Solo un piccolissimo numero di altri documenti in ugaritico è stato rinvenuto fuori dal regno della città di Ugarit, in alcuni siti della Siria, del Libano e dell’odierno Israele (ad es. Tell Sukas, Kamid el-Loz, Sarepta, Tell Taanak, Nahal Tavor, Beth-Shemesh).
